Piano Casa in arrivo
venerdì 10 Ottobre 2008
Si sta definendo a livello nazionale il “piano casa” promesso da Silvio Berlusconi.
Si prevedono finanziamenti statali per 800 milioni di euro. E saranno un volano per altri finanziamenti privati e per interventi di cooperative di abitazione e degli ex IACP variamente denominati nelle Regioni.
I beneficiari finali sono le giovani coppie a basso reddito, gli immigrati regolari, le famiglie sotto sfratto (tutelate dalla legge 9/2007).
Il “piano casa” prevede anche per il medio periodo il coinvolgimento della finanza immobiliare e dei fondi etici in programmi per la riduzione del disagio abitativo. I programmi si inquadrano in una più generale “legge obiettivo sulla città”, da applicare a «ambiti urbani e territoriali di area vasta, strategici e di preminente interesse nazionale». Le risorse finanziare arriveranno dai fondi rotativi – di livello regionale – aperti a «fonti di finanziamento pubbliche e private, quali fondi immobiliari etici e fondi immobiliari di investimento». Gli ambiti territoriali individuati beneficeranno di varie agevolazioni: incrementi premiali di diritti edificatori; fiscalità agevolata sulla locazione e, soprattutto, sui trasferimenti immobiliari (imposta di registro all’1%; ipocatastale fissa; aliquota separata del 20% sulle plusvalenze).
Il costo delle opere pubbliche potrà essere coperto per il 25% da fondi del ministero delle Infrastrutture.